Dopo i venti e grandinate del 15 e 20 luglio, la Regione richiede al Masaf l’attivazione del Fondo di Solidarietà Nazionale per i danni subiti dalle aziende agricole mantovane.
Il 15 e il 20 luglio, venti impetuosi e grandinate hanno colpito la provincia di Mantova, causando danni considerevoli alle aziende agricole.
In risposta, la Giunta regionale Lombardia ha approvato una delibera che riconosce l’eccezionalità dei fenomeni meteorologici e chiede al Masaf di attivare la declaratoria necessaria per accedere al Fondo di Solidarietà Nazionale.
La proposta è stata avanzata dall’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi, che ha ribadito la vicinanza della Regione agli imprenditori colpiti, sottolineando l’obbligo di garantire un ristoro adeguato.
Secondo la delibera, circa 13.000 ettari di superficie agricola utile nei comuni di Acquanegra sul Chiese, Asola, Bagnolo San Vito, Borgocarbonara, Borgo Virgilio, Canneto sull’Oglio, Casalromano, Castellucchio, Commessaggio, Gazzuolo, Gonzaga, Marcaria, Mariana Mantovana, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, San Benedetto Po, San Giovanni del Dosso, Sermide e Felonica, Sustinente, Suzzara e Viadana sono stati colpiti.
Il danno complessivo stimato varia da 12,2 a 18,2 milioni di euro, a seconda delle verifiche sul territorio, rappresentando dal 31,39% al 46% della PLV media triennale.
Le colture interessate includono mais, frutteti, pereti, meleti, vigneti e orticole, oltre a produzioni in serra e vivai.

















