La provincia di Mantova e i comuni vicini celebrano un secolo di storia e di legame tra comunità
Il 3 ottobre 2026 il Ponte di Torre d’Oglio, che attraversa l’intersezione tra i fiumi Oglio e Po, ospiterà una serie di visite guidate e una camminata per la pace per celebrare il suo centenario.
Costruito oltre cento anni fa, il ponte è stato un punto di riferimento strategico e un elemento di vita quotidiana per le comunità di Marcaria, Viadana, Dosolo e Borgovirgilio. Nel corso degli anni ha subito modernizzazioni ma ha mantenuto la sua “anima fragile”, un simbolo di continuità e di resilienza.
Il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, ha sottolineato l’importanza di questo luogo iconico: “Torre d’Oglio è un punto di incontro per i mantovani e per i vicini, e la sua celebrazione è significativa per tutti.” Enrico Lungarotti, vice‑sindaco di Marcaria, ha ricordato che già nel medioevo il tragitto era considerato un passaggio chiave tra Mantova e la zona cremonese. Alessandro Cavallari, vice‑sindaco di Viadana, ha aggiunto che la giornata offre l’opportunità di valorizzare un contesto ambientale unico. Pietro Bortolotti, sindaco di Dosolo, ha espresso la volontà di far protagonisti i comuni locali, sottolineando che il ponte è un snodo vitale per i collegamenti con Mantova e il resto del territorio virgiliano.
Le attività previste includono tour guidati del ponte, una camminata lungo il suo percorso e incontri con storici locali per raccontare la storia del ponte e delle comunità che lo circondano. L’evento è stato presentato nella sala conferenze di Casa del Mantegna a Mantova, dove i rappresentanti dei comuni hanno discusso i piani per l’intera giornata celebrativa e per gli eventi che seguiranno nel corso del prossimo anno.
La celebrazione del centenario del Ponte di Torre d’Oglio rappresenta un’occasione per ricordare la storia condivisa e per rafforzare i legami tra le comunità locali, promuovendo al contempo la pace e la cooperazione.

















