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Cremona cresce solo del 1,3% in manifattura, Mantova registra il 4,8%

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Secondo trimestre 2026: la provincia di Cremona mostra una crescita modesta mentre Mantova supera la media regionale

Nel secondo trimestre del 2026, la provincia di Cremona ha registrato un incremento del 1,3% nel settore manifatturiero, cifra che si è rivelata modesta rispetto ai 4,8% osservati nella vicina provincia di Mantova. Il dato è stato pubblicato dal Dipartimento per lo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, che ha analizzato l’andamento delle principali attività industriali in entrambe le province.

Secondo i responsabili dell’analisi, la crescita limitata di Cremona è dovuta a una serie di complessità strutturali: la dipendenza da settori tradizionali, la difficoltà di accesso a nuove tecnologie e la scarsità di investimenti in ricerca e sviluppo. Al contrario, Mantova ha beneficiato di un aumento della produzione nei settori dell’industria chimica e dei macchinari, che hanno spinto il suo tasso di crescita a livelli più elevati.

Questa discrepanza tra le due province ha sollevato preoccupazioni tra gli operatori locali, che temono un possibile rallentamento della competitività di Cremona sul mercato nazionale. Le autorità provinciali hanno già annunciato iniziative volte a promuovere la digitalizzazione dei processi produttivi e a facilitare l’accesso a finanziamenti europei per le piccole e medie imprese.

Per quanto riguarda il futuro, gli esperti prevedono che la crescita manifatturiera di Cremona potrebbe aumentare nei prossimi trimestri se verranno implementate le riforme strutturali proposte. Nel frattempo, Mantova continua a consolidare la sua posizione di leader regionale grazie a un mix di investimenti pubblici e privati.

Redazione Casalmaggiore
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