La rassegna di Veronafiere e ITA mira a rafforzare la presenza del vino italiano sul mercato americano
Il 27 aprile 2024 ha avuto luogo a New York l’apertura della terza edizione di Vinitaly.USA, la rassegna dedicata al vino italiano organizzata da Veronafiere in collaborazione con l’ITA – Italian Trade Agency. L’evento, che si svolge al Pier 36 fino al 28 aprile, ha visto la partecipazione di 300 aziende italiane e la presentazione di 2.500 etichette tricolori.
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato l’importanza del mercato statunitense come principale obiettivo di crescita per l’azienda e per il settore vitivinicolo italiano. “Gli Stati Uniti rappresentano un potenziale di altissimo livello che richiede investimenti e continuità d’azione”, ha dichiarato.
Obiettivi e prospettive
Il presidente dell’ITA, Matteo Zoppas, ha evidenziato la necessità di “fare sistema” per sostenere la filiera, citando l’attenzione del governo italiano alla crescita del settore. Secondo l’Osservatorio Uiv‑Vinitaly, oltre 35 milioni di consumatori di vino italiano si trovano oltreoceano, mentre negli Stati Uniti ci sono più di 50 milioni di potenziali acquirenti interessati ai prodotti made in Italy.
Il focus dell’evento è duplice: consolidare la presenza del vino italiano tra i consumatori più giovani, dove la distribuzione è più equilibrata rispetto ai produttori locali, e introdurre nuove modalità di consumo, come cocktail e bevande miscelate. L’evento ha inoltre ospitato il Ministero dell’Agricoltura e altri rappresentanti istituzionali, tra cui il Console generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli.
La 13ª edizione di wine2wine Vinitaly Business Forum si svolge in concomitanza, offrendo oltre 20 sessioni di approfondimento su mercato, enoturismo e formazione.

















