Luca Sironi, presidente di Assogesso, illustra i vantaggi ecologici e strutturali dei sistemi a secco
Il presidente di Assogesso, Luca Sironi, ha parlato a Italpress di Milano di come i sistemi a secco, basati sul cartongesso, possano trasformare l’edilizia italiana. Secondo lui, questi sistemi sono riciclabili al 100 %, più leggeri e con un’impronta di carbonio ridotta rispetto al laterizio tradizionale.
Sironi ha evidenziato che la struttura a secco, composta da un’orditura metallica, un’isolante interno e lastre di chiusura, pesa 4‑5 volte meno di un metro quadrato equivalente di laterizio. In un Paese sismico come l’Italia, tale riduzione di peso si traduce in una maggiore sicurezza delle costruzioni.
Oltre ai benefici strutturali, i sistemi a secco offrono prestazioni acustiche, termiche e di salubrità superiori. Il cartongesso è realizzato con carta, gesso e acqua cristallizzata, tutti materiali riciclabili. L’industria sta sviluppando nuove lastre e orditure metalliche che migliorano ulteriormente queste caratteristiche.
Il mercato italiano del cartongesso è cresciuto cinque volte dal 1990, ma la diffusione dei sistemi a secco resta inferiore a quella di paesi europei come Spagna, Belgio e Regno Unito. Sironi ha sottolineato la necessità di intervenire su tutta la filiera, dalla progettazione alla posa in opera, per aumentare la consapevolezza dei committenti.
Infine, l’intervento di Assogesso mira a formare architetti e tecnici, poiché il paese ha una densità elevata di professionisti ma pochi corsi universitari dedicati ai sistemi a secco. Con la giusta formazione e collaborazione tra industria e istituzioni, i vantaggi di questi materiali potrebbero diventare la norma per l’edilizia sostenibile in Italia.

















