Due funzionari comunali e due imprenditori accusati di frode negli appalti pubblici
La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro soggetti. L’azione è stata avviata in seguito a indagini che hanno individuato diversi episodi di corruzione nella gestione degli appalti pubblici e nel rilascio di autorizzazioni comunali.
Tra i presunti responsabili figurano due pubblici ufficiali dipendenti del Comune di Reggio Calabria e due imprenditori locali. I due ultimi sono amministratori di due società oggetto di sequestro, le quali sono state accusate di aver ottenuto appalti e concessioni in modo illecito.
La custodia cautelare è stata richiesta per garantire la regolarità delle indagini e prevenire eventuali interferenze o la sottrazione di prove. Secondo le autorità, le misure adottate non costituiscono una condanna, ma sono una prassi di legge per assicurare la corretta prosecuzione del procedimento penale.
La Procura ha sottolineato l’importanza di un controllo rigoroso sui processi di appalto e di autorizzazione, evidenziando la necessità di trasparenza e di rispetto delle norme vigenti. Il caso è attualmente in fase di approfondimento, con ulteriori verifiche in corso.

















