La commissione consiliare ha confermato che l’incendio del 12 giugno non ha provocato rischi per la popolazione, grazie alla prassi di protezione civile e ai controlli ambientali
Il 12 giugno è scoppiato un rogo nella struttura Versalis di Mantova, ma la città non ha subito pericoli, secondo quanto emerso nella commissione consiliare ambiente convocata il 26 giugno in via Roma.
La commissione, presieduta da Gloria Costani, ha ricevuto la partecipazione del sindaco Andrea Murari, dell’assessore Davide Provenzano e del comandante della Polizia locale Paolo Perantoni. Per l’analisi ambientale sono intervenuti il direttore Giampaolo Oneda di ARPA e Enea Antoniazzi di ATS.
Durante l’audizione non è stata presentata la relazione della direzione dei Vigili del Fuoco, in quanto le indagini sono ancora in corso. Tuttavia, i tecnici hanno confermato che l’incendio non ha prodotto diossine. I campionatori a alto volume installati presso le centraline di via Ariosto e via Sant’Agnese non hanno rilevato livelli superiori alla norma, mentre solo il benzopirene ha mostrato valori temporaneamente alti nelle prime ore.
ATS ha precisato di non aver avviato monitoraggi propri, affidandosi alle informazioni fornite da ARPA. L’intervento del sindaco Murari ha ribadito la piena attuazione del piano di protezione civile, che ha garantito sicurezza e informazioni tempestive ai cittadini.
Secondo la commissione, la prassi di protezione civile e i controlli ambientali hanno evitato che l’incendio potesse causare rischi per la popolazione. Non sono stati segnalati danni strutturali alla città e le autorità hanno continuato a monitorare la situazione per eventuali sviluppi.

















