Il direttore sportivo Botturi spiega perché la rosa deve essere snellita per accogliere il giovane attaccante
Ultime ore di calciomercato a Cremona: il direttore sportivo Christian Botturi continua a cercare di snellire la rosa per poter accogliere un nuovo rinforzo in attacco.
Il progetto di inserimento di Licina è già stato valutato, ma la squadra ha ancora bisogno di un esterno mancino. Il 19enne Cristian Shpendi, di proprietà della Juventus e cresciuto nel Bayern Monaco, è stato individuato come profilo ideale per completare la batteria di trequartisti.
Giovedì scorso sembrava che l’accordo verbale di massima con la Cremonese fosse già definito, ma la sconfitta contro il Modena e la vittoria del Cesena sullo stesso giorno hanno cambiato la prospettiva della trattativa.
Secondo Botturi, per fare spazio a Shpendi sarebbe necessario che uno dei tre attaccanti – De Luca, Nasti o Djuric – lasci la squadra. Al momento non esiste alcuna proposta concreta, quindi la trattativa resta in stand‑by.
Il Cesena, d’altra parte, non può attendere indefinitamente: deve cedere il proprio bomber per dare spazio all’arrivo di Pierini dal Sassuolo.
Le prossime ore saranno decisive per capire se l’affare Shpendi, che fino a giovedì sembrava concluso, andrà in porto o meno.
Nel frattempo, diversi ex giocatori della Cremonese, tra cui Luperto, Bonazzoli, Barbieri e Baschirotto, sono stati accostati a squadre della massima serie italiana. La società ha precisato che al momento non esiste alcuna trattativa concreta per questi calciatori.

















