Il 13 ottobre il Palazzo Comunale ospitò esperti per discutere prevenzione e ritorno in campo dopo trombosi
Il 13 ottobre 2026 il Palazzo Comunale di Cremona è stato teatro del convegno “Trombosi e sport”, organizzato dalla Fondazione Arianna Anticoagulazione con il supporto della sezione cremonese dell’Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati (A.I.P.A.).
In occasione della Giornata mondiale della trombosi, l’incontro ha riunito medici, ricercatori, fisiatri, fisioterapisti e allenatori per approfondire i rischi della trombosi in ambito sportivo, sia a livello amatoriale che agonistico.
Al centro della mattinata è stato il progetto “Ritorno in gioco: vincere la trombosi nello sport”, che unisce uno studio nazionale a una campagna di informazione. Sophie Testa, responsabile scientifica di A.I.P.A. Cremona, ha illustrato gli obiettivi: identificare i fattori di rischio, definire le modalità di trattamento anticoagulante e favorire il ritorno all’attività fisica per giovani e meno giovani.
Il programma ha incluso interventi di Vittorio Pengo, professore di Cardiologia all’Università di Padova, e di Oriana Paoletti, direttrice del Centro Emostasi e Trombosi dell’ASST Cremona-Oglio Po. Sono stati presentati anche casi di atleti come Serena Williams e Agostino Abbagnale, che hanno gestito trombosi durante la loro carriera.
Il Centro Emostasi e Trombosi dell’ASST, con oltre 6.000 pazienti in terapia anticoagulante, ha mostrato l’importanza della prevenzione locale. Denis Spingardi, presidente di A.I.P.A. Odv Cremona, ha sottolineato la necessità di sensibilizzare gli sportivi sul rischio trombosi.
Il convegno è stato accolto con saluti istituzionali dal sindaco Andrea Virgilio, dall’assessore allo Sport Luca Zanacchi e dal presidente della Provincia Roberto Mariani. L’iniziativa si inserisce nella strategia di salute pubblica del territorio, promuovendo la ricerca indipendente e la sicurezza degli sportivi in trattamento anticoagulante.

















