Il Carabinieri interviene dopo una lite che ha visto l'aggressione di una convivente e l'attacco all'ex compagno
Il 3 settembre, nella cittadina di Rodigo, si è verificata una violenta lite familiare che ha avuto conseguenze gravi. Un uomo di 47 anni ha afferrato la convivente di 50 anni al collo, scaraventandola a terra, e successivamente ha colpito a pugni l’ex fidanzato, che era arrivato in casa dopo aver sentito le urla di aiuto.
La situazione è stata denunciata al 112 dalla vittima, e la Centrale Operativa di Castiglione delle Stiviere ha immediatamente allertato i Carabinieri della Stazione di Asola. I militari erano già presenti nella zona per controlli straordinari concordati con la Prefettura, in occasione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.
Grazie all’intervento rapido, è stato possibile evitare conseguenze più gravi. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali inquadrate nel Codice Rosso. Sia la donna che l’ex compagno sono stati trasportati all’Ospedale di Asola, dove i medici hanno stabilito una prognosi di circa sei giorni per le lesioni riportate.
Il 47enne è stato condotto nelle camere di sicurezza in attesa del processo, dove sarà affrontato per la direttissima.

















