Dalla curva al gol: la storia di un talento locale che si fa protagonista in Serie A
Simone Lottici Tessadri, nato a Gussola nel 2006, è cresciuto tra le strade di Casalmaggiore, dove la rivalità tra le squadre locali è parte integrante della cultura. Fin da piccolo, la passione per la Cremonese è diventata una vera e propria missione.
Il ragazzo ha iniziato a giocare al centro Arvedi, dove ha attraversato l’intera trafila del settore giovanile. La sua longevità e costanza lo hanno reso uno dei talenti più promettenti del vivaio, attirando l’attenzione della dirigenza della Cremonese.
Nel 2025 la società ha confermato la fiducia in lui con il primo contratto da professionista. Da quel momento, Lottici Tessadri è stato un punto di riferimento sia in campo che nella curva, dimostrando che la passione può trasformarsi in mestiere.
Il suo debutto in Serie A è avvenuto nella notte di 12 aprile, quando la Cremonese affrontava il Como allo Zini. Nonostante la pressione di una partita di massima serie, il giovane ha mostrato maturità e determinazione, guadagnandosi l’ammirazione dei tifosi presenti.
Il primo gol professionale è arrivato contro il Parma, nella partita del 5 settembre. In soli cinque minuti di gioco, Lottici Tessadri ha sfruttato una progressione centrale per superare la difesa emiliana, segnando un tiro preciso nell’angolino basso. Il risultato è stato 2-0, con successivi gol di Licina e un passaggio di turno che ha portato la Cremonese alla vittoria.
Il 15 dicembre, la squadra ha affrontato il Mantova in derby. Schierato al centro, il giovane ha dimostrato ordine e sacrificio, mantenendo la pressione e contribuendo a passaggi chiave. Il gol di Nasti, nato da una trama di centro-Arvedi, ha confermato la sua importanza nella squadra.
Con un rinnovo firmato fino al 2029, la Cremonese ha confermato la fiducia nel futuro di Lottici Tessadri. Il giovane gussolese è ormai un elemento fondamentale del progetto grigiorosso, pronto a scrivere nuove pagine di successo sul campo.

















