Carabinieri e Polizia Locale usano il Taser dopo aggressioni verso il personale ospedaliero
Nel pomeriggio del 21 ottobre 2026, a Castiglione delle Stiviere, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, accompagnati da una pattuglia della Stazione di Volta Mantovana e dal personale della Polizia Locale, intervennero al Pronto Soccorso in seguito a una segnalazione di un uomo in stato di escandescenza.
Il soggetto, un 53enne di origine rumena senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, tentò di sottrarre con la forza il telefono di una minore di 17 anni. All’arrivo dei militari, l’uomo si scagliò contro di loro con calci, pugni e sputi, ostacolando l’operato del personale sanitario.
Non riuscendo a placare la situazione, i Carabinieri ricorsero all’uso della pistola ad impulsi elettrici “Taser”. Dopo l’esplosione di due cartucce, l’uomo fu immobilizzato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni a pubblico ufficiale e tentato furto.
Due militari riportarono lesioni durante la colluttazione, le quali furono documentate al Pronto Soccorso dello stesso ospedale. Non si registrò alcun altro ferito tra i presenti o il personale medico.
L’arrestato fu trasportato alla Casa Circondariale di Mantova, dove la competente autorità giudiziaria fu informata. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, con la colpevolezza da accertare in sede di processo.
















