Il Comune di Viadana ha aggiornato la tassa sui rifiuti, con un incremento medio del 9% rispetto all'anno precedente, ma la tariffa rimane inferiore a quella media lombarda e nazionale
Il Comune di Viadana ha deciso di adeguare la tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2026, registrando un incremento medio del 9% rispetto all’anno precedente. L’operazione, che segue tre anni di tariffe sostanzialmente invariate, è stata approvata dall’assemblea comunale il 15 settembre.
Secondo i dati pubblicati dal Comune, il nuovo importo medio della Tari si attesta a 1,20 euro al metro quadrato, inferiore alla media lombarda di 1,35 euro e a quella nazionale di 1,30 euro. L’aumento è stato motivato dall’incremento dei costi di gestione dei rifiuti e dalla necessità di mantenere la sostenibilità del servizio di pulizia urbana.
La decisione è stata accolta con favore dalla maggior parte dei cittadini, che hanno espresso la speranza che l’incremento non comporti un onere eccessivo. Alcuni residenti, tuttavia, hanno chiesto una maggiore trasparenza sui criteri di calcolo e sul modo in cui l’importo sarà distribuito tra le diverse frazioni del territorio.
Il Comune ha inoltre comunicato che la nuova tariffa sarà applicata a partire dal 1° gennaio 2026, con la possibilità di pagare in rate mensili o annuali. L’ente ha invitato i cittadini a consultare il sito ufficiale per verificare il proprio importo e a partecipare alle prossime consultazioni pubbliche sul tema della gestione dei rifiuti.
In conclusione, l’aumento della Tari a Viadana, pur essendo significativo, non porta la tariffa al di sopra delle medie regionali e nazionali, mantenendo il Comune competitivo rispetto ad altre località lombarde.

















