L’ex arbitro mantovano celebra una carriera di fair play in Sala Savoldo
Il 2026, a Sala Savoldo di Povegliano Veronese, l’ex arbitro mantovano Max Saccani ha ricevuto il Premio Fair Play Panathlon Gianni Brera, riconoscimento alla carriera. L’evento, parte di una tournée che ha attraversato il Teatro Regio di Parma, il Teatro Smeraldo di Valeggio sul Mincio e proseguirà a Milano e a San Zenone al Po, ha visto la presenza di personalità della cultura e dello sport.
La giuria, presieduta dall’ex arbitro internazionale Paolo Casarin, ha assegnato il premio in una serata intitolata “Diritto alla memoria”, in occasione del trentennale dell’oro olimpico di Atlanta 1996. Durante la cerimonia sono stati presentati il bestseller di Casarin “Vita e pensieri di un arbitro” e un intervento di Alessandra Micheli, segretaria del Panathlon Mantova Nuvolari e Guerra.
La serata è terminata con una tavola rotonda sul “Giornalismo radiotelevisivo oggi”, moderata da Massimiliano Castellani, con la partecipazione di Furio Zara e dello storico telecronista Stefano Bizzotto. Al termine, a Castellani è stata consegnata la copia originale dell’acquaforte di Gigi Bragantini, dedicata al rugby e realizzata nel 1976 per il Museo nazionale della grafica sportiva.

















