Un anno di furti e violenze nel centro cittadino, la polizia arresta due membri e mette in evidenza tre altri
Tra luglio 2025 e agosto 2026, una banda di cinque individui ha perpetrato 21 reati a Mantova, tra furti, rapine, aggressioni e risse. Le attività criminali si sono concentrate soprattutto nel centro cittadino, generando un clima di paura tra i residenti e spingendo le autorità a intensificare i controlli.
Il GIP del Tribunale di Mantova, in collaborazione con la Procura, ha autorizzato l’arresto di due membri della banda: un 25enne marocchino e un 25enne algerino, entrambi senza fissa dimora. I due sono ora detenuti presso la casa circondariale di Mantova. Altri tre componenti – una ragazza italiana di 22 anni, una donna di 37 anni e un 27enne originario della Guinea – sono stati invitati a comparire per l’interrogatorio di garanzia; il giudice valuterà eventuali misure restrittive.
Le indagini hanno messo in luce episodi di particolare gravità, tra cui il furto all’Esselunga di Ferragosto 2025, la rapina in piazzale Mondadori a giugno 2026 e varie aggressioni in via Diga Masetti e vicino alla piscina Dugoni. Grazie a telecamere di videosorveglianza, testimonianze e dati informatici, i Carabinieri hanno potuto collegare i reati alla stessa rete di individui.
Il Prefetto di Mantova, il dott. Roberto Bolognesi, ha convocato i Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mentre le pattuglie dell’Arma hanno intensificato i controlli mirati sul territorio. La smantellata della banda ha riportato un senso di sicurezza nella zona, con la polizia che continua a monitorare la situazione per prevenire eventuali ricadute.

















