Il giovane pilota bolognese ha trasformato la sua prima esperienza su monoposto in un trampolino verso la Formula 1
Il giovane pilota bolognese Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il Gran Premio d’Italia a Monza, dimostrando di essere ormai un fenomeno della Formula 1. Prima di raggiungere i podi e le pole position, però, la sua carriera ha avuto un inizio molto più modesto: una pista cremonese.
Il primo passo su Cremona
Nel 2026, Antonelli ha ricordato la sua prima esperienza su una monoposto al Cremona Circuit di San Martino del Lago, dove ha guidato una Formula 4 in occasione del suo compleanno. “La prima volta in una single seater”, ha dichiarato, “è stata a Cremona”.
Questa tappa è stata fondamentale: dopo anni di karting, il salto su una monoposto rappresentava una nuova dimensione della velocità e delle corse. Il talento di Antonelli è stato notato fin da giovane, con una partecipazione al Kart Summer Camp nel 2014, quando aveva appena otto anni.
La sua scalata è stata rapida, culminando in titoli internazionali di karting, successi in Formula 4 e il passaggio in Formula 2. Il Cremona Circuit è quindi diventato un simbolo della sua crescita, un luogo dove il futuro pilota ha trasformato la promessa in realtà.
Il team Mercedes, rappresentato da Toto Wolff, è spesso presente al Cremona Circuit per seguire le gare di suo figlio, ma ora è Antonelli a portare l’orgoglio cremonese al livello più alto del motorsport.
La storia di Antonelli è un filo che unisce la sua città natale a quella cremonese, dimostrando che la strada verso la Formula 1 può iniziare su un piccolo tracciato locale.

















