Carabinieri intensificano la presenza per garantire sicurezza stradale e contrastare il bracconaggio
Nel periodo di Ferragosto, la provincia di Mantova è stata teatro di una intensa attività di controllo da parte dei Carabinieri, finalizzata a garantire la sicurezza stradale e a contrastare le forme di illegalità.
Il Nucleo Operativo e Radiomobile di Viadana ha sorpreso, nella zona golenale di Viadana, sei persone di nazionalità rumena che stavano pescando illegalmente nel fiume Po. In possesso di 985 kg di pesce, principalmente siluri, il gruppo era equipaggiato con un storditore elettrico e trasportava il pescato in due Land Rover e un Fiat Scudo, tutti sequestrati. I sei soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per reato di bracconaggio e concorso in crudeltà e lesioni verso animali.
Altri interventi hanno avuto luogo in diverse località. La Stazione di Asola ha deferito a un 23enne di Medole, trovato in evidente stato di ubriachezza e minaccioso nei confronti dei militari. A Gonzaga, un 27enne di Pegognaga è stato sequestrato per aver presentato una carta di identità elettronica alterata, con il chip rimosso.
In provincia di Mantova, un 23enne residente a Valeggio sul Mincio è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Il veicolo, guidato lungo la SP 249 a Roverbella, è finito fuori strada. L’analisi con etilometro ha rilevato un tasso alcolemico di 1,79 g/l, portando al ritiro immediato della patente e alla denuncia.
Tutte le operazioni sono state eseguite in conformità al mandato del Prefetto Roberto Bolognesi, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, e sono parte di un piano più ampio di prevenzione e sicurezza pubblica durante le festività.

















