Il Comune avverte di possibili tagli ai servizi o aumento delle tasse
I dati definitivi di luglio 2026, pubblicati dalla Commissione Comunale di controllo, indicano che l’indice dei prezzi al consumo (NIC) a Mantova è salito al 3,4 % su base annua, un incremento che supera la media nazionale.
Il valore locale si distingue nettamente dal trend nazionale, dove l’inflazione è scesa dal 3,0 % al 2,9 %. In confronto, i prezzi di giugno a Mantova sono aumentati dello 0,7 % rispetto al mese precedente, rispetto al 0,3 % a livello di paese.
I rincari più accentuati riguardano l’energia, con un aumento del 14,3 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, e i servizi, che hanno registrato un +4,5 %. L’energia domestica, l’acqua e i trasporti rappresentano la quota più pesante del carico inflazionistico.
L’assessore al Bilancio, Giovanni Buvoli, ha espresso preoccupazione per l’impatto di una crisi energetica e geopolitica sul bilancio comunale. Ha sottolineato che l’assenza di aiuti statali specifici potrebbe costringere il Comune a ridurre servizi o aumentare le tasse.
Per i cittadini, la situazione si traduce in un aumento delle spese mensili, soprattutto per bollette e affitti. Le imprese energetiche locali, a loro volta, temono di dover trasferire i costi ai consumatori, alimentando una spirale recessiva.
Il Comune ha invitato i residenti a monitorare attentamente le proprie finanze e a partecipare alle consultazioni pubbliche per trovare soluzioni condivise che evitino tagli ai servizi essenziali.

















