Il nuovo laboratorio nasce per favorire la partecipazione giovanile in risposta alla mancata adesione del suo schieramento all’iniziativa pro Cavatorta
Il sindaco di Viadana, Mara Azzi, ha annunciato il lancio del progetto Viadana Lab, un laboratorio dedicato alla partecipazione dei giovani della città. L’iniziativa nasce in risposta alla decisione del suo schieramento politico di non aderire all’iniziativa proposta dalla coalizione pro Cavatorta, che aveva previsto un programma di coinvolgimento giovanile su scala regionale.
Durante una conferenza stampa tenutasi al municipio di Viadana, Azzi ha spiegato che la mancata adesione è dovuta a divergenze di visione sul metodo di coinvolgimento e sulle priorità politiche. “Vogliamo un approccio più diretto e concreto, che permetta ai giovani di esprimersi e di influire sulle decisioni che riguardano la loro comunità”, ha dichiarato.
Il Viadana Lab prevede incontri mensili, workshop tematici e un’area di lavoro condivisa dove i giovani potranno proporre progetti, discutere questioni locali e collaborare con le amministrazioni comunali. L’obiettivo è creare un canale di dialogo costante tra la cittadinanza giovanile e le istituzioni, favorendo la trasparenza e la partecipazione attiva.
Secondo Azzi, il laboratorio rappresenta un’opportunità per rafforzare il tessuto sociale di Viadana e per promuovere una cultura della cittadinanza responsabile. “Il futuro della nostra città dipende dalla capacità di ascoltare e di coinvolgere le nuove generazioni”, ha concluso.

















