Il match finale playoff tra Pieranica e United Sesto è stato sospeso all'88% per violenza e minacce
Il finale playoff tra Pieranica 1970 ASD e United Sesto, disputato domenica in campionato di Terza Categoria Girone A, è terminato in modo controverso. A 88 minuti, il match è stato sospeso dall’arbitro a causa di un episodio di violenza e minacce.
Secondo il referto arbitrale, un giocatore del Pieranica ha colpito un avversario con una gomitata, ha insultato e sputato l’arbitro. L’arbitro ha dichiarato di non poter più garantire la serenità e l’imparzialità necessarie per proseguire la gara, decretando la sospensione definitiva.
Il Giudice Sportivo di Cremona ha emesso una squalifica di due anni e mezzo, valida fino al 30 ottobre 2028, per il giocatore coinvolto. Inoltre, il club Pieranica ha ricevuto una multa di 200 euro e il dirigente accompagnatore è stato squalificato per quattro giornate.
Il rapporto arbitrale evidenzia che l’arbitro e il suo assistente sono stati aggrediti verbalmente con frasi minacciose e fisicamente con spintoni, strattoni e mani sul petto da parte di calciatori e dirigenti del club. Dopo la sospensione, la terna arbitrale ha subito ulteriori minacce al momento di lasciare l’impianto, nonostante la presenza delle forze dell’ordine.
Impatto sul club e sul campionato
La squalifica di lunga durata e la sospensione della partita hanno influito sul calendario del Pieranica, che dovrà recuperare la partita in un momento di grande incertezza. Il campionato di Terza Categoria Girone A dovrà ricalcolare i risultati in base alla normativa vigente.
















