Due aspiranti inquilini hanno versato 1.500 euro per un appartamento che non esisteva
Due uomini, intenzionati a trasferirsi a Casalmaggiore, hanno versato complessivamente 1.500 euro per l’affitto di un appartamento. L’importo è stato suddiviso in 750 euro di caparra in contanti e 750 euro di bonifico su un conto corrente indicato loro. Il pagamento è stato effettuato a seguito di un incontro con un uomo del posto, che li aveva accompagnati a visitare l’immobile di proprietà di una donna e aveva garantito lavori di manutenzione.
Al termine dell’accordo, la proprietaria e l’intermediario sono diventati irreperibili e non rispondevano più al telefono. I due aspiranti inquilini hanno quindi presentato denuncia in caserma. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno identificato l’intestatario del conto corrente e gli intestatari delle due utenze telefoniche utilizzate nei contatti con le vittime. Tutti e tre, un uomo, un altro uomo e una donna, sono stati denunciati per truffa.
Fonti e trasparenza editoriale
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