La convenzione con cronoprogramma, chiave delle tempistiche, è ora indisponibile online
Un documento fondamentale per comprendere l’iter del nuovo ponte sul Po, la convenzione tra la Provincia di Parma e ANAS, è scomparso dal sito istituzionale. Il documento, che indicava i compiti della provincia e conteneva un cronoprogramma delle attività, è stato rimosso nelle ultime ore, lasciando i residenti di Casalmaggiore e delle frazioni circostanti in dubbio sulle tempistiche del progetto.
Secondo la versione pubblicata, il cronoprogramma prevedeva il passaggio finale delle carte ad ANAS nell’aprile 2026, in contrasto con le dichiarazioni della provincia che affermavano di aver concluso le proprie attività già a settembre 2025. La differenza di date solleva interrogativi sul ruolo svolto dalla provincia nel percorso di realizzazione dell’opera e sul possibile rallentamento dovuto a questioni di responsabilità.
La convenzione avrebbe dovuto essere pubblicata il 2 luglio 2025, ma è arrivata solo il 20 ottobre 2026, dopo una diffida dell’onorevole Laura Cavandoli. La sua rimozione, avvenuta poco dopo la pubblicazione, pone ulteriori dubbi sulla trasparenza delle procedure.
Il nuovo ponte, noto come Fill‑1 Parma, è una delle infrastrutture più attese nella zona. La scomparsa del documento rende difficile per i cittadini capire a che punto sia effettivamente il progetto e quali passaggi restino ancora da completare.
Fonti e trasparenza editoriale
Documentazione consultata e confrontata: OglioPoNews. Sintesi originale elaborata con assistenza AI e sottoposta a verifica automatica di coerenza con le fonti.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta il fatto descritto.
