Il progetto Gaude Barbara Beata mira a promuovere la basilica palatina e il suo organo Antegnati
Il Comune di Mantova e la Diocesi mantovana hanno confermato la loro partnership per la valorizzazione della basilica palatina di Santa Barbara, uno dei più importanti siti musicali del mondo grazie al suo organo Antegnati del 1565.
Il sindaco Andrea Murari ha incontrato il rettore monsignor Giancarlo Manzoli, la curatrice Licia Mari e il direttore artistico Umberto Forni per discutere le iniziative future. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione su bandi e programmi che permettano alla basilica di offrire concerti di alto livello e di continuare a essere un punto di riferimento per artisti e studiosi.
Il progetto Gaude Barbara Beata, promosso dalla Diocesi con il supporto di istituzioni locali e sponsor, si articola in tre pilastri: attività concertistica, attività discografica e ricerca musicologica. Oltre a concerti, il progetto prevede convegni, concorsi e stage per giovani musicisti. Nel prossimo ottobre è previsto un appuntamento di grande rilevanza internazionale.
La basilica, restituita al pubblico nel 2006 dopo un lungo restauro, è oggi luogo di culto, celebrazioni e attività pastorali. Il vescovo Marco Busca partecipa regolarmente alle cerimonie e la chiesa attira in media 45‑50 mila visitatori l’anno, grazie anche al lavoro dei volontari del Touring Club Italiano.
Il patrimonio musicale della basilica, con codici corali, manoscritti e stampe, è curato da un comitato scientifico di studiosi e musicisti. L’organo Antegnati, restaurato e inaugurato nel 2006, è al centro della programmazione musicale, che vede artisti di fama internazionale e giovani talenti.

















