Il ministro Piloni chiede impegni concreti e tempi certi per migliorare la mobilità nella provincia
Il governo della Regione Lombardia ha annunciato un nuovo modello di trasporto che mira a ristrutturare i servizi di mobilità in tutta la provincia di Cremona. L’iniziativa, presentata dal ministro della Mobilità, Marco Piloni, si concentra su una serie di interventi destinati a ridurre i tempi di percorrenza, aumentare la frequenza dei mezzi pubblici e migliorare l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
Secondo le dichiarazioni di Piloni, la Lombardia ha bisogno di un approccio più deciso e di scelte concrete. “Per Cremona servono impegni concreti e tempi certi”, ha affermato il ministro durante una conferenza stampa tenutasi a Milano. L’obiettivo è quello di garantire che le modifiche proposte vengano implementate entro i prossimi due anni, con un piano di monitoraggio che assicuri la trasparenza e la responsabilità delle autorità competenti.
Il nuovo modello prevede, tra le altre cose, l’espansione della rete di autobus a servizio regolare, l’installazione di nuove infrastrutture per i veicoli elettrici e la creazione di un sistema di biglietteria integrata che permetta agli utenti di passare agevolmente da un mezzo all’altro. Inoltre, si punta a rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni comunali e le società di trasporto per ottimizzare l’uso delle risorse disponibili.
Le autorità provinciali di Cremona hanno espresso entusiasmo per la proposta, sottolineando che la provincia ha sofferto per anni di congestioni e di servizi limitati. “Questo nuovo modello rappresenta un passo importante verso una mobilità più sostenibile e accessibile per tutti i cittadini”, ha dichiarato il sindaco di Cremona.
Il governo regionale ha inoltre annunciato che, per garantire la realizzazione degli obiettivi prefissati, verrà istituito un comitato di coordinamento che includerà rappresentanti delle amministrazioni locali, delle aziende di trasporto e di associazioni di cittadini. Il comitato avrà il compito di monitorare l’avanzamento dei lavori e di proporre eventuali aggiustamenti in base ai risultati ottenuti.

















