Il prefetto annuncia la fine del suo mandato dopo un decennio di lavoro sul sistema di prevenzione
In una mattinata di ottobre, la sede del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblici di Cremona ha ospitato l’ultima riunione presieduta dal prefetto Antonio Giannelli. L’incontro, che ha visto la partecipazione di funzionari locali, polizia e rappresentanti della comunità, ha segnato la conclusione del mandato del prefetto, che si è dimesso dopo quasi un decennio di servizio nella città.
Durante la sessione, il prefetto ha presentato i risultati di un programma di prevenzione criminale che ha portato a un calo del 12% della delittuosità nella provincia. Secondo i dati condivisi, le iniziative di sorveglianza, la collaborazione interforze e i progetti di educazione alla sicurezza hanno avuto un impatto positivo sulla riduzione dei reati.
“Il nostro sistema di prevenzione è risultato efficace”, ha dichiarato Giannelli, sottolineando l’importanza della cooperazione tra istituzioni e cittadini. Ha ringraziato la polizia, i vigili urbani e le autorità locali per il loro impegno costante, evidenziando che il successo è frutto di un lavoro collettivo.
Il prefetto ha inoltre annunciato che la sua partenza non segnerà un vuoto di sicurezza: i responsabili del settore hanno già predisposto un piano di transizione per garantire la continuità delle politiche di ordine pubblico. La città di Cremona, che fa parte della zona di interesse di Casalmaggiore e delle frazioni vicine, potrà contare su un sistema consolidato per affrontare le sfide della sicurezza urbana.
Il messaggio di Giannelli è stato accolto con riconoscimento da parte della comunità, che ha espresso speranza per il futuro della sicurezza pubblica nella regione. La fine del mandato del prefetto segna un nuovo capitolo per Cremona, con la promessa di mantenere e rafforzare le misure che hanno già dimostrato la loro efficacia.
















